La Valle del Sacco si rimette in cammino

castelli_locanda_20121006La giornata del 6 ottobre può essere l’inizio di un cammino in risposta al fallimento di un sistema economico capitalista ormai sotto gli occhi di tutti: chiusura delle fabbriche, disoccupazione, devastazione ambientale.

La Valle del Sacco oggi rappresenta, suo malgrado, tutto quest. Anzi l’unica fabbrica che continua a far profitti e a “dare lavoro” è la Simmel Difesa, fabbrica di armi, fabbrica di morte.

Oggi si rende urgente una riconversione delle fabbriche, da quelle in disuso a quelle altamente inquinanti (come il cementificio). Va garantita un’azione di bonifica in cui ci sia un controllo costante da parte della popolazione che abita quei territori, riconsegnare un’area alla sua vocazione naturale, ovvero allo sviluppo agri-turistico. Il 6 ottobre saremo con coloro che si vogliono riprendere la Valle del Sacco!

Sinistra Critica – Movimento per la sinistra anticapitalista
Coordinamento Castelli Romani