La repressione continua in Val Susa

Comunicato di Sinistra Critica di Torino, 29 novembre 2012
A quattro giorni della manifestazione No Tav di Lione in occasione del vertice Hollande- Monti, si è messo in moto l’ennesima azione repressiva nei confronti del movimento No Tav. 19 attivisti No Tav, tra cui molti universitari sono stati raggiunti all’alba da una serie di provvedimenti cautelari per l’ occupazione della Geovalsusa, una delle ditte implicate negli appalti del Tav, avvenuta in agosto a Torino. L’accusa ha dell’incredibile: violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, accensione ed esplosione pericolose. Durante la mattinata è stato sgombrato, inoltre, il presidio di Chiomonte. E’ evidente la volontà di intimidire e frenare l’azione del movimento alla vigilia di una manifestazione importante come quella di Lunedì 3. Colpendo gli universitari si vuole impedire, inoltre, la crescita di un movimento studentesco che sta mettendo seriamente in discussione l’agenda Monti.
Sinistra Critica esprime la propria solidarietà al movimento No Tav ed appoggia senza indugi le prossime iniziative a partire dal presidio di questo pomeriggio a Torino alle 18,30 e di questa sera alle ore 20,30 a Chiomonte. Conferma inoltre, la partecipazione alla manifestazione dì lunedì 3 a Lione. Il movimento no Tav non si arresta!

 

Sinistra Critica Torino

 Leggi la cronaca della “irruzione” sul sito Movimento operaio

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