8 DICEMBRE 2012: 4° MERCATINO ANTICRISI A SAN LORENZO

Quarto mercatino anticrisi

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DALLE ORE 10 ALLE ORE 24 IN VIA DEI LATINI (tratto fra Via dei Marsi e Via degli Aurunci Google Maps)

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Ancora una volta, dopo ben 5 anni dallo scoppio della crisi, i costi del fallimento del neoliberismo e del dominio, dello strapotere del mercato e della finanza, vengono scaricati addosso ai lavoratori/trici, ai/alle giovani, ai/alle precari/e, alle donne. Con una serie mostruosa di provvedimenti e di “accordi” il governo Monti sta sferrando un attacco definitivo ai diritti dei lavoratori, allo stato sociale, alla scuola ed alla sanità pubblica. Questi provvedimenti portano i nomi più fantasiosi: “patto sulla produttività”, “fiscal compact”, “legge Aprea”, eccetera, ma non sono altro che la traduzione dei dettami della Banca Centrale Europea, della finanza e del capitale che per garantire i propri profitti impone ai popoli le politiche di austerità. E per portare avanti questo progetto ci bombardano ogni giorno da TV, giornali e media di menzogne e falsità: ci spiegano che l’enorme debito pubblico è causato dal fatto che la spesa sociale è stata eccessiva, che “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità” (sic!), che “bisogna fare i sacrifici” e che bisogna rinunciare a qualsiasi sicurezza sociale. E quindi via libera a privatizzazioni a pioggia, smantellamento dello stato sociale, dei servizi pubblici e dell’assistenza, generalizzazione dei ticket sanitari, attacco alle pensioni ed ai salari, aumento della precarietà, innalzamento dell’età pensionabile, licenziamenti facili, aggressione dei diritti dei lavoratori ed alla democrazia.

QUESTA POLITICA E’ STATA CONDOTTA CON L’APPOGGIO PIENO E COMPLETO DELLE FORZE POLITICHE PARLAMENTARI, PRIME FRA TUTTE IL PD E IL PDL che ancora una volta non si dimostrano affatto alternative reciprocamente ma che si candidano in alternanza a gestire le stesse politiche antipopolari con un “stile” ed una immagine diversa. Non a caso nelle primarie del centrosinistra tutti i candidati hanno sottoscritto una “carta di intenti” che prevede il sostegno incondizionato alle politiche della Unione europea e della BCE.

In Europa si sono prodotte e continuano a crescere grandi movimenti popolari di resistenza e di alternativa all’austerità: Grecia, Spagna, Portogallo e Francia sono state fra le protagoniste dello straordinario sciopero europeo del 14 novembre.

Anche in Italia, facendo breccia nel muro dell’unanimismo del quadro politico, cominciano a farsi sentire i movimenti: quello in difesa della scuola pubblica che ha portato alle grandi mobilitazioni di queste settimane, e quelli delle tante resistenze operaie e dei lavoratori. Vogliamo che queste resistenze si parlino, si coordinino e si uniscano su un programma ed una pratica politica e sociale comuni che possano costituire la riscossa del 99% contro l’1% che difende immense ricchezze, privilegi e apparati finanziari ed industriali. Perché LE NOSTRE VITE VALGONO PIU’ DEI LORO PROFITTI.

Vogliamo utilizzare quest’anno la nostra ormai tradizionale iniziativa del mercatino anticrisi per fare incontrare queste resistenze.