Manifestazione 2 febbraio: l’adesione di Sinistra Critica

Scuola, sanità, ambiente e beni comuni, uniamo le lotte!

Tagli scuolaLe politiche di austerità europee stanno producendo effetti sociali devastanti, deprivando di diritti fondamentali le lavoratrici e i lavoratori, i giovani e i cittadini europei. L’istruzione è sottoposta ad un processo di privatizzazione, con tagli alle scuole pubbliche, peggioramento della qualità della didattica e delle condizioni di lavoro e di studio. La sanità viene ulteriormente tagliata, diminuendo i posti letto ospedalieri e determinando il licenziamento di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Il referendum per l’acqua pubblica viene disatteso, lasciando il servizio idrico nelle mani dei privati e sottoposto ad una logica di gestione aziendale per la massimizzazione dei profitti.

E’ necessario un nuovo protagonismo di classe del moderno proletariato, che parta dal riconoscimento reciproco delle vertenze e delle mobilitazioni in atto e che punti ad una ricomposizione di un nuovo movimento operaio, ecologista, femminista e anticapitalista, che reclami il rifinanziamento dei servizi pubblici, il non pagamento del debito e la nazionalizzazione delle banche e dei settori industriali strategici per lo sviluppo e per l’ambiente.

L’assemblea per una nuova finanza pubblica e la manifestazione nazionale della scuola del 2 febbraio, lanciata con un appello agli altri settori in lotta, devono rappresentare un punto di partenza in direzione dell’unità dei movimenti sociali.

Sinistra Critica aderisce con convinzione alla piattaforma con cui il Coordinamento Nazionale della Scuola ha convocato la manifestazione del 2 febbraio e parteciperà al corteo che partirà da piazza dell’Esquilino alle ore 14.

Sinistra Critica
www.sinistracritica.org

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