Roma: Solidarietà alle lavoratrici e lavoratori del Prc

Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Critica esprime grande solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici del PRC che lo scorso 2 maggio hanno dovuto subire l’ennesima umiliazione in una storia ormai lunga quasi 4 anni. Avrebbero dovuto riprendere a lavorare e invece si sono trovati costretti a chiamare i carabinieri per registrare la loro presenza in sede a tutela della loro condizione. Quella del PRC è la storia di un fallimento politico, prima che gestionale. Ma proprio nella gestione di quel fallimento politico la Direzione Nazionale del PRC poteva e doveva fare meglio, a cominciare dalla valorizzazione politica e sociale del patrimonio immobiliare che aveva a disposizione. Per continuare con una gestione solidale dei tagli decisi nel 2009. O, per finire, almeno col rispetto delle regole e dei criteri di scelta (anzianità, professionalità, carichi familiari) utilizzati in questi casi in ogni posto di lavoro. Niente di tutto questo. Un’occasione persa, il 2 maggio scorso, per dimostrare un’inversione di tendenza rispetto alla sua storia recente. E l’apertura, per 42 tra lavoratori e lavoratrici, di un durissimo percorso di reinserimento lavorativo. A loro va la nostra massima solidarietà, nella speranza di una ancora possibile soluzione collettiva.

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